Ricette regionali italiane

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Ricette fave, secche

Risultati per la tua ricerca: fave, secche.

Virtù

Abruzzo · minestre

Virtù

Lasciare in ammollo fagioli ceci e lenticchie per 12 ore circa. Farli cuocere in acqua salata senza completare la cottura. Far saltare in pentola la cipolla con l'aglio il prezzemolo, l'indivia, la bi...

Fave con guanciale

Abruzzo · secondi

Fave con guanciale

Tritate la cipolla e fatela rosolare nell'olio, aggiungete quindi il guanciale e fate soffriggere. Unite quindi le fave e proseguite la cottura. Se necessario potete aggiungere dell'acqua da far evapo...

Fave e cicorie

Basilicata · secondi

Fave e cicorie

Lasciate le fave a mollo per un'intera notte. Cuocetele in acqua salata mescolandole con un cucchiaio di legno in modo che si disfino fino ad ottenere una purea. Lessate la cicoria in abbondante acqua...

Ciaudedda

Basilicata · contorni

Ciaudedda

Sgusciate le fave. Tagliate i carciofi in quattro parti. Pulite le patate ed affettatele. Affettate la cipolla e mettetela a soffriggere con la pancetta tagliata a dadini. Unite patate, fave e carciof...

Pasta mista con fave e pancetta

Campania · primi

Pasta mista con fave e pancetta

Tagliate la panceta a dadini e tritate la cipolla. Fate rosolare il tutto in olio extravergine d'oliva, quindi aggiungete le fave e lasciatele cuocere per qualche minuto. Versate nella pentola 2/3 mes...

Fave alla bolognese

Emilia · contorni

Fave alla bolognese

Fate soffriggere in un tegame con olio d'oliva, la pancetta tritata e i cipollotti affettati, aggiungete le fave, la mortadella tritata, un bicchiere d'acqua, aggiustate di sale e pepe e fate cuocere ...

Tortellini di castagne reggiane

Emilia · dolci

Tortellini di castagne reggiane

Disponente la farina a fontana. Mettetevi al centro il burro e lavoratelo insieme alla farina. Aggiungete il tuorlo d'uovo, quindi amalgamate bene il tutto. Fate riposare in frigo avvolta da pellicola...

Zuppa di granchio granciporro

Friuli · minestre

Zuppa di granchio granciporro

Pulite e tritate insieme una cipolla, una carota ed un gambo di sedano, quindi sofriggeteli in una pentola con olio extravergine d'oliva. Aggiungete dell'acqua calda, fate bollire quindi unite le fave...

Gnocchi di prugne

Friuli · dolci

Gnocchi di prugne

Mettete in ammollo in acqua tiepida le prugne per 15 minuti. Denocciolatele e al posto del nocciolo mettere un cucchiaino di zucchero. Lessate le patate intere in abbondante acqua fredda, quando saran...

Riso castagne e latte

Liguria · primi

Riso castagne e latte

Fate bollire le castagne per almeno 2 ore in acqua e poi scolarle. Cuocete il riso in una pentola con il latte. Quando il riso è cotto aggiungete 2 cucchiai di farina e poi le castagne. ...

Bacilli accomodè

Liguria · contorni

Bacilli accomodè

Preparate il brodo mettendo in una pentola 1,5 l d’acqua, la carota, la cipolla tagliata in pezzi, un pomodoro tagliato a metà, la costa di sedano e il ciuffetto di prezzemolo, portate ad ebollizione ...

Insalata nizzarda

Liguria · contorni

Insalata nizzarda

Lavate le verdure, tagliate sottilmente le cipolle e i peperoni, a pezzi i pomodori e a fettine il cetriolo. Lavate e diliscate i filetti di acciuga, tagliate a spicchi le uova e spezzettate le foglie...

Fava 'ngreccia

Marche · contorni

Fava 'ngreccia

Mettete a bagno le fave per 24 ore. Lessate le fave con un pizzico di sale. Per il condimento tritate le alici, aglio, prezzemolo e capperi. Unite l'aceto e mezzo bicchiere d'olio. ...

Fave e carciofi

Molise · piatti di mezzo

Fave e carciofi

Mescolate insieme unova, formaggio, aglio e prezzemolo. Mettete l'impasto dentro i carciofi. Riempite una pentola d'acqua ed immergetevi i carciofi e le fave. Mettete un po' d'olio, aggiustate di sale...

Pasta cu maccu

Sicilia · primi

Pasta cu maccu

Mettete le fave secche in ammollo in acqua tiepida la sera prima della preparazione della pietanza. Portate ad ebollizione un litro d'acqua, versatevi le fave scolate e fate cuocere. Quando le fave sa...

Maccheroni alla poderana

Toscana · primi

Maccheroni alla poderana

Pulite i carciofi eliminando le foglie esterne più dure, le punte di quelle interne e lasciate solo un piccolo gambo, tagliateli a spicchi eliminando la barba e metteteli man mano in una ciotola con a...

Pappardelle al cinghiale

Toscana · primi

Pappardelle al cinghiale

Tagliate grossolanamente mezza carota, mezza costa di sedano, mezza cipolla, il prezzemolo e metteleli in una terrina col vino, la polpa di cinghiale, le bacche di ginepro, i grani di pepe nero e le f...

Tagliatelle all'agordina

Veneto · primi

Tagliatelle all'agordina

Per la pasta. Disponete la farina a fontana su una spianatoia, aggiungete un pizzico di sale, le uova e pian piano l'acqua fino ad ottenere un impasto liscio e compatto. Stendete la pasta con un matte...

Baccilli accomodè

Liguria · contorni

Baccilli accomodè

La preparazione di Baccilli accomodè appartiene al repertorio della cucina ligure e offre un contorno dal gusto rustico, vegetale e ben profumato. La ricetta valorizza soprattutto fave fresche, scalogno, pomodori perini e alloro, ingredienti che costruiscono il gusto senza complicare inutilmente la preparazione. Rientra in una cucina sospesa tra terra e mare, dove olio, erbe aromatiche, ortaggi, legumi e pescato ricorrono con grande naturalezza. Un contorno dal carattere deciso, utile per dare varietà e contrasto al menu.

Zuppa di fave

Marche · minestre

Zuppa di fave

La Zuppa di fave è una delle fonti più complete di questo gruppo: indica difficoltà facile, 15 minuti di preparazione, 3 ore e 10 minuti di cottura e 12 ore di ammollo. Le dosi originali sono per sei persone e vengono quindi ridotte matematicamente a quattro, con arrotondamenti pratici. Le fave secche vengono ammollate e poi lessate per circa due ore; nel frattempo si prepara un condimento di cipolla, aglio, pancetta e concentrato di pomodoro che viene successivamente unito ai legumi per altri quaranta minuti. La zuppa viene versata su pane tostato e completata con prezzemolo, mentre olio e formaggio grattugiato vengono serviti a parte, come specificato dalla fonte.

Fave e cicorie

Puglia · minestre

Fave e cicorie

Le fave iniziano la cottura da sole e dopo dieci minuti vengono raggiunte dalla cicoria pulita e tagliata. Una volta tenere, si scolano insieme e si servono su un piatto da portata con aglio fresco e olio extravergine, lasciando facoltativo il tocco piccante.

Paccheri con polpo patate e crema di fave

Puglia · primi

Paccheri con polpo patate e crema di fave

Le fave vengono messe in ammollo dal giorno precedente e poi cotte con patata e cipolla fino a diventare una purea montata con olio extravergine. Polpo, patata, pancetta e pomodorini formano il condimento dei paccheri, che vengono serviti sopra la crema di fave e completati con basilico.

Fave alla mollica di pane

Molise · contorni

Fave alla mollica di pane

Le Fave alla mollica di pane valorizzano le fave fresche con una preparazione essenziale e molto legata alla cucina domestica. Le fave vengono prima lessate in acqua e salate solo verso la fine, così da restare morbide senza perdere struttura. In una casseruola si fa poi soffriggere l’aglio nell’olio e si uniscono le fave insieme alla mollica di pane e al prezzemolo tritati. Gli ultimi cinque minuti di cottura servono a far aderire la mollica e gli aromi alle fave, creando un contorno caldo, profumato e leggermente rustico.

Purea di fave e cicorie

Puglia · minestre

Purea di fave e cicorie

Le fave vengono cotte con cipolla, sedano, carota e pomodorini fino a essere morbide, poi frullate per ottenere una purea uniforme. Le cicorie cuociono separatamente in acqua salata e si dispongono accanto alle fave, così da mantenere distinti consistenza e sapore dei due elementi.

Fave e carciofi

Marche · secondi

Fave e carciofi

I carciofi diventano piccoli scrigni ripieni di formaggio e uova, cotti dolcemente insieme alle fave fresche con olio, sale e acqua.

Pasta e fave bianche

Puglia · primi

Pasta e fave bianche

Le fave secche vengono lasciate in ammollo per almeno dodici ore e poi cotte lentamente, schiumando la superficie e aggiungendo acqua quando serve. Dopo circa un’ora vengono passate fino a ottenere una crema, che viene amalgamata alla pasta già cotta e rifinita con olio a crudo.

Minestrone di fave

Piemonte · minestre

Minestrone di fave

Fave fresche e verdure cuociono a lungo con il lardo, poi accolgono le fettuccine all’uovo e il Parmigiano.

Minestra di fave

Puglia · minestre

Minestra di fave

Le fave sbucciate riposano in acqua per almeno dodici ore e poi cuociono a fuoco molto lento, preferibilmente in una pignatta di terracotta. Dopo la prima ora vengono schiacciate e rimescolate durante la lunga cottura, così da ottenere una consistenza densa e morbida.

Fave fritte

Puglia · contorni

Fave fritte

Le fave secche vengono ammorbidite con una breve lessatura insieme alla patata e asciugate con un passaggio in forno. La frittura finale le rende asciutte e croccanti, da servire ben fredde e appena salate.

Fave e mollica

Marche · minestre

Fave e mollica

Fave e mollica è una preparazione costruita su 1 kg di fave fresche e 100 g di mollica di pane, con aglio, prezzemolo, olio e sale come condimento. Il procedimento è lineare: le fave vengono lessate e, quando la loro cottura è terminata, si aggiungono gli altri ingredienti, avendo cura di sbriciolare la mollica. Da quel momento la fonte prescrive altri cinque minuti di cottura prima del servizio. Non viene indicato il tempo necessario per lessare le fave, perciò la durata riportata nella scheda è una stima editoriale basata esclusivamente su questa fase documentata. Il chilogrammo di fave è considerato ragionevolmente compatibile con quattro persone, ma la fonte non dichiara esplicitamente le porzioni e la resa è quindi indicata come stima.

Busecchina

Lombardia · minestre

Busecchina

Con Busecchina si porta in tavola una minestra della cucina lombarda, con un profilo gustativo intenso, boschivo e aromatico. Nella versione proposta, gli ingredienti che ne definiscono maggiormente il carattere sono castagne secche e latte o panna. Cottura nel brodo e controllo dei tempi aiutano a rispettare la consistenza degli ingredienti e a mantenere il gusto equilibrato. Si inserisce in una tradizione regionale molto articolata, dove riso, polenta, burro, formaggi e carni cambiano volto da provincia a provincia.

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