
La Cicerchiata è un dolce festivo diffuso in Abruzzo: piccole palline d’impasto fritte e ricoperte di miele vengono raccolte in una corona o in una composizione compatta da porzionare.
Carattere del prodotto
Identikit di Cicerchiata
Territorio
Origine e tradizione
Il nome richiama la cicerchia, legume a cui le palline d’impasto assomigliano per dimensioni. La preparazione prevede di formare piccoli bocconi di pasta, friggerli fino a doratura e legarli con miele scaldato.
È particolarmente legata al Carnevale abruzzese, benché preparazioni simili siano presenti anche in altre regioni italiane. Si trovano varianti domestiche con scorze di agrumi, mandorle o piccoli elementi decorativi, ma il tratto essenziale rimane l’insieme di palline fritte e miele.
A tavola
Come usarlo in cucina
Si porta a tavola come dolce da condividere, tagliandone piccoli pezzi dopo il raffreddamento del miele. Si abbina a un caffè o può completare un vassoio di dolci regionali delle feste.
Conservazione: Conservare in luogo fresco e asciutto, protetta da umidità e calore. Le versioni casalinghe vanno consumate in tempi adeguati alla ricetta utilizzata.
Acquisto e servizio
Cosa cercare
Osservare le palline piccole, ben dorate e legate dal miele, senza eccesso di unto. Il profumo dev’essere fragrante e il rivestimento non deve presentare alterazioni.
