Ricette regionali italiane

Puglia · Rossi

Castel del Monte Nero di Troia Riserva

Guida al vino, al territorio e alle etichette da conoscere.

IdentikitEtichette
Calice e bottiglia ispirati a Castel del Monte Nero di Troia Riserva
RossiTipologia
Nero di TroiaVitigno / uvaggio
PugliaTerritorio
16–18 °CServizio

Castel del Monte Nero di Troia Riserva è una delle espressioni da conoscere nel panorama enologico di Puglia. Nasce principalmente da Nero di Troia e, pur cambiando sensibilmente da produttore a produttore, tende a mostrare un profilo di frutti rossi e neri, spezie, erbe e note balsamiche. Nel calice il colore è generalmente rubino profondo con evoluzione granata; al sorso prevalgono caratteri strutturato, tannico e lungo, con freschezza che sostiene l’evoluzione. La selezione proposta privilegia etichette e cantine rappresentative, utili per comprendere le diverse interpretazioni del territorio.

Profilo organolettico

Identikit di Castel del Monte Nero di Troia Riserva

Colorerubino profondo con evoluzione granata
Profumofrutti rossi e neri, spezie, erbe e note balsamiche
Gustostrutturato, tannico e lungo, con freschezza che sostiene l’evoluzione
Strutturaimportante e adatto all’affinamento

Origine

Territorio e produzione

Castel del Monte Nero di Troia Riserva appartiene alla cultura vitivinicola di Puglia. Il profilo cambia in base a altitudine, esposizione, suoli, rese e scelte di cantina. Per le versioni a denominazione protetta fanno sempre fede il disciplinare vigente e le indicazioni riportate in etichetta.

Il vitigno o l’uvaggio di riferimento è Nero di Troia. Le migliori interpretazioni puntano soprattutto a riconoscibilità del frutto, equilibrio e capacità di raccontare l’area di origine senza appesantire lo stile.

A tavola

Abbinamenti consigliati

Funziona bene con orecchiette, focacce, pesce, legumi e carni alla brace, soprattutto piatti saporiti, carni, sughi e formaggi.

Temperatura indicativa: 16–18 °C. Per bottiglie importanti o evolute è utile aprire con anticipo e scegliere calici sufficientemente ampi.

Selezione editoriale

5 etichette e cantine da conoscere

Una rosa di produttori utili per orientarsi tra stili diversi della tipologia.

Castel del Monte Nero di Troia Riserva — Rivera

La cantina: storica azienda di Andria, riferimento per Castel del Monte e Nero di Troia.

Il vino: Una lettura utile per cogliere frutti rossi e neri, spezie, erbe e note balsamiche; il confronto con le altre bottiglie mette in evidenza le sfumature del territorio.

Castel del Monte Nero di Troia Riserva — Giancarlo Ceci

La cantina: azienda biologica dell’area di Andria con forte attenzione a Nero di Troia e Bombino.

Il vino: Interpretazione orientata all’equilibrio tra strutturato, tannico e lungo, con freschezza che sostiene l’evoluzione; interessante per capire la versatilità della tipologia.

Castel del Monte Nero di Troia Riserva — Conte Spagnoletti Zeuli

La cantina: antica tenuta andriese legata alle denominazioni di Castel del Monte.

Il vino: Etichetta da confrontare per la riconoscibilità di Nero di Troia e per un profilo complessivamente importante e adatto all’affinamento.

Castel del Monte Nero di Troia Riserva — Torrevento

La cantina: grande realtà della Murgia con ampia esperienza sulle varietà locali.

Il vino: Una versione rappresentativa del territorio, con attenzione alla pulizia del frutto e alla progressione del sorso.

Castel del Monte Nero di Troia Riserva — Santa Lucia

La cantina: azienda di Corato orientata a Nero di Troia e vini territoriali.

Il vino: Scelta editoriale utile per osservare come suolo, esposizione e stile di cantina possano cambiare il carattere di Castel del Monte Nero di Troia Riserva.

Le etichette non sono ordinate in classifica. Annate, nomi commerciali e disponibilità possono cambiare; la selezione privilegia produttori rappresentativi e bottiglie note o coerenti con la tipologia.