Brasato di capocollo: un secondo piatto della tradizione emiliano-romagnola, con un gusto pieno, saporito e di carattere. Nella versione proposta, gli ingredienti che ne definiscono maggiormente il carattere sono capocollo di maiale intero (senz’osso), bottiglie Clinto o di Merlot, alloro e bacche di ginepro. Il procedimento combina rosolatura e marinatura, due passaggi che aiutano a costruire consistenza e intensità aromatica. È una cucina che valorizza lavorazioni artigianali e ingredienti sostanziosi, con un forte legame alla tavola di famiglia e alle specialità locali.
Per 4 persone
Ingredienti
Puoi spuntare gli ingredienti mentre prepari la ricetta.
Procedimento
Preparazione Brasato di capocollo
Passo 1.
Tagliare il capocollo a bocconcini e farlo marinare una notte nel vino con la cipolla tagliata a pezzi e le spezie.
Passo 2.
Scolate la carne dal vino e fatela rosolare bene in una casseruola con due cucchiai di olio extravergine d’oliva e una noce di strutto (o burro) e salate.
Passo 3.
Filtrate il vino con le spezie utilizzato per far marinare la carne e aggiungetene circa un terzo alla carne, aggiungete anche la passata di pomodoro e cuocete a fuoco basso fino a che il vino sarà evaporato, aggiungete quindi il brodo e completate la cottura.
Passo 4.
Servite i bocconcini caldi (possibilmente accompagnati da polenta o purè di patate).
Dettagli
Note
- NazionalitàItaliana
- Pubblicata
- Rating4.0 (1 review)
- AutoreCarmelo Scuderi